Lavoro

Cerpelli, Regione in campo contro la chiusura

Dopo l'incontro con i sindacati, il consigliere del presidente Gianfranco Simoncini ha annunciato che convocherà l'azienda entro metà febbraio

L'annuncio è di qualche mese fa: l'azienda ex-Cerprelli è pronta a chiudere lo stabilimento di Seravezza e avviare le procedure di mobilità per i 30 dipendenti. Uno scenario cui si sono opposti sia i sindacati che il sindaco della città, Ettore Neri, che hanno incontrato a Firenze il consigliere personale del presidente Rossi in tema di politiche del lavoro, Gianfranco Simoncini

Simoncini ha annunciato che convocherà l'azienda entro il 16 febbraio: "la richiesta alla Finder pompe - si legge in una nota - è quella di soprassedere alla decisione di chiudere, e di aprire un confronto con le organizzazioni sindacali per valutare l'utilizzo degli strumenti di ammortizzazione sociale, in modo da superare questa fase di tendenze negative del mercato che potrebbero però aprirsi ad una svolta, visti i forti investimenti proprio nel settore Oil & gas".

La Regione si è anche impegnata con le organizzazioni sindacali a sostenere una loro eventuale richiesta nei confronti del Mise, nel caso di esito negativo del confronto in sede locale e regionale, dato che gli stabilimenti della ex-Cerpelli sono localizzati in 2 regioni diverse e la crisi assume pertanto una dimensione nazionale.