Cronaca

Due milioni evasi da 44 badanti ignote al fisco

Nessuna posizione fiscale, niente contributi ma lavoro stabile: la guardia di finanza ha scoperto assistenti familiari in posizione irregolare

Foto di repertorio

Oltre due milioni di imponibile evasi, sottratti a tassazione, da parte di 44 badanti sconosciuti al fisco: a scoprire le posizioni irregolari è stata la guardia di finanza di Lucca in controlli a tappeto su tutto il territorio provinciale, in particolare fra la Piana lucchese e la Versilia ma senza escludere la Garfagnana.

I controlli, molti ancora in corso, hanno finora permesso di individuare 44 assistenti familiari irregolari, per i quali è stato calcolato un imponibile sottratto a tassazione superiore a due milioni di euro.

Sotto il profilo economico, i compensi medi mensili per prestazioni diurne sono risultati in media tra 800 e 1.000 euro, mentre per le collaboratrici conviventi l'oscillazione è tra i 1.200 e i 1.400 euro mensili.

Gli assistenti familiari sono risultati lavorare in modo stabile, quotidianamente, ma senza alcuna registrazione fiscale o contributiva. Pur percependo redditi stabili, omettevano la presentazione della dichiarazione annuale. Nel corso delle verifiche, sono state individuate posizioni di alcune collaboratrici domestiche completamente sconosciute all’amministrazione finanziaria nonostante percepissero continuativamente compensi mensili.