Cronaca

Dj di grido in centinaia di eventi taciuti al fisco

Sono 257 le feste animate dall'artista con introiti mai dichiarati: in due anni incassati 220mila euro in totale evasione d'imposta

Foto di repertorio

Dj di grido della movida sulle coste toscane e liguri, animatore in 257 tra feste ed eventi con incassi nell'ultimo biennio per oltre 220mila euro. Sì ma tutti in totale evasione d'imposta, taciuti al fisco.

Ma la guardia di finanza del comando provinciale di Lucca alla fine lo ha individuato anche attraverso un capillare esame dei social network in cui gli eventi venivano documentati dall'artista attivo specialmente nell'area versiliese.

"Sui propri profili social - raccontano le Fiamme Gialle in una nota - l’aspirante Vip non solo ha promosso le proprie serate ma le ha rendicontate con dovizia di particolari, postando foto e commenti sulla riuscita dello spettacolo e la copiosa affluenza ottenuta".

Tuttavia è emerso che il Disc Jockey aveva lavorato senza partita Iva, risultando totalmente sconosciuto al fisco.

I finanzieri viareggini si sono quindi concentrati sulla ricostruzione del volume d’affari non dichiarato nonostante la presenza di ben 257 eventi a cui l’artista aveva presenziato in qualità di intrattenitore. E' così che hanno constatato come in poco più di due anni avesse incassato compensi per oltre 220mila euro.

Ora per lui si apre la via delle sanzioni.