Cronaca

Gravissimo dopo la rissa a colpi di cacciavite

Un giovane è stato ricoverato in prognosi riservata con un polmone perforato da un fendente: i quattro indagati sono tutti parenti

Foto di repertorio

Sono tutti parenti i 4 indagati per una violenta rissa a colpi di cacciavite che ha ridotto un ragazzo in condizioni gravissime. I fatti a Viareggio il 9 Luglio scorso, e a indagare è stata la polizia del commissariato locale che l'altro ieri ha denunciato 4 cittadini stranieri tutti appartenenti al medesimo nucleo familiare ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di rissa aggravata, lesioni personali gravissime e minacce.

Gli uomini - 36, 24 anni e due 33enni - sarebbero al centro di una violenta rissa fra una decina di persone avvenuta tra via Fratti, Corso Garibaldi e piazza Pieri e Paolini. Erano più o meno le 14 quando la centrale operativa attivò l'intervento d'urgenza delle Volanti dopo il fioccare di segnalazioni giunte al 112. All'arrivo dei poliziotti, i partecipanti si erano dileguati.

Poco dopo, però, dal 118 arrivò la notizia di un giovane con evidenti e gravi ferite soccorso in via Virgilio: si trattava della vittima principale dell'aggressione, un cittadino straniero di 27 anni. Il ragazzo venne portato d'urgenza in ospedale, dove gli venne riscontrato uno pneumotorace causato da un fendente sferrato con un cacciavite. Fu ricoverato in prognosi riservata

Testimonianze e filmati della videosorveglianza, con l'apporto specialistico della Scientifica, hanno portato gli investigatori a identificare con certezza i veicoli usati per la fuga, risalendo quindi agli aggressori.