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Presepe dalla Toscana per il Natale in Vaticano

Nell'Aula Paolo VI troverà spazio l'allestimento della Natività in contesto marinaro realizzato dalla Fondazione Carnevale di Viareggio. I dettagli

Piazza San Pietro allestita per un Natale degli anni scorsi

Un presepe dalla Toscana in stile marinaro per il Natale 2026 in Vaticano: lo ha annunciato il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, organo esecutivo per conto del Papa. A pensare, donare e realizzare l'allestimento che sarà collocato nell'Aula Paolo VI è chiamata la Fondazione Carnevale di Viareggio.

"Per il presepe nell’Aula Paolo VI - spiega una nota - la Fondazione Carnevale di Viareggio ha ambientato la Natività nel contesto marinaro della tradizione locale, dove gli elementi del mare e della vita dei pescatori assumono valore simbolico e spirituale". 

I Re Magi sono pescatori e portano in offerta doni legati al mare che evocano lo spirito della comunità, fra accoglienza e abbondanza. Custode di fragilità e di luce è San Giuseppe, alla cui figura viene attributi un rilievo particolare.

Tutti i protagonisti del Natale in Vaticano

Oltre alla Fondazione Carnevale di Viareggio ci sono molti altri protagonisti. L'Arcidiocesi di Chieti-Vasto, insieme con l’Associazione Amici del Presepe di Atessa, la Libera Confraternita degli Artisti e il Centro Educazione Carcerario Santi Pietro e Paolo di Vasto, realizzerà il tradizionale presepe in Piazza San Pietro per il Natale 2026.

Il maestoso abete bianco, di circa 25 metri, che verrà innalzato nella Piazza, proverrà dal bosco di Cugno dell’Acero, nel comune di Terranova di Pollino (Potenza).

Sarà prelevato dal parco nazionale del Pollino, nel comune a quasi mille metri di altitudine, alle pendici del monte Calvario, nella parte più alta del fiume Sarmento.