Attualità

Lago a vela senza barriere al soffio di Zefiros

Prosegue al circolo velico Torre del Lago Puccini il progetto gratuito rivolto a ragazzi con autismo e disabilità seguito dall'istruttore Querzolo

A vela senza barriere al soffio di Zefiros. Così si chiama il progetto di un corso di vela rivolto a ragazzi con autismo e disabilità seguito dall’istruttore Stefano Querzolo attivo dallo scorso mese di Maggio al Circolo Velico Torre del Lago Puccini, situato sulle splendide sponde del Lago di Massaciuccoli, in collaborazione con la Fondazione I Bambini delle fate - per l’inclusione sociale.

Il Progetto è nato dall’idea che la Vela sia una risorsa importante a sostegno delle persone con disabilità perché, oltre ad essere un’attività stimolante dal punto di vista ricreativo, ha il vantaggio di essere un’attività motoria e ludica profondamente diversa da quelle tradizionali, dove il contatto con l’acqua e la natura sostengono il benessere psico-fisico dei ragazzi che vi partecipano. 

L’iniziativa del Circolo Velico Torre del Lago Puccini presieduto da Massimo Bertolani ha, quindi, una valenza ancora maggiore: oltre alla socializzazione, i ragazzi autistici hanno la possibilità di imparare ad andare in barca a vela, diventando protagonisti di un’esperienza che arricchirà la loro vita. L’istruttore Stefano Querzolo è sempre presente a bordo della barca a vela e fornisce ai giovani le indicazioni necessarie affinché tutto si svolga nella completa sicurezza e i ragazzi possano essere protagonisti nell'apprendimento della Vela, totalmente all'insegna dello spirito di gruppo e della cooperazione. 

Le uscite sono gratuite e rese possibili anche grazie al sostegno dei donatori e alla collaborazione della Fondazione I Bambini delle Fate tramite la campagna Sporcatevi le mani: “Da diversi anni mi occupo delle associazioni che offrono sostegno alle persone diversamente abili e, grazie all'esperienza accumulata, ho intessuto un'importante rete di relazioni che sono un potenziale per lo sviluppo di progetti di inclusione nella città di Viareggio", ha spiegato la responsabile di Progetto e Fata Alessia Brogi, anzi Fata Alessia.