L'allarme è scattato intorno alle 17,30 quando la centrale operativa è stata allertata per il ribaltamento di un mezzo agricolo. Sul posto 118 e carabinieri

Vingegaard vince il tappone di Pila e veste la maglia rosa al Giro2026
PILA (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard trionfa in solitaria nella 14esima tappa del Giro d’Italia 2026, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 chilometri con arrivo in salita e si prende la prima maglia rosa della sua carriera. Solito affondo del 29enne campione danese della Visma-Lease a Bike che ha fatto il vuoto: seconda posizione per l’austriaco Felix […]

PILA (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard trionfa in solitaria nella 14esima tappa del Giro d’Italia 2026, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 chilometri con arrivo in salita e si prende la prima maglia rosa della sua carriera. Solito affondo del 29enne campione danese della Visma-Lease a Bike che ha fatto il vuoto: seconda posizione per l’austriaco Felix Gall (Decathlom), terzo l’australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe). E’ stata una tappa corta ma complicata per via dei 4350 metri di dislvello. Nella fuga sono entrati diversi corridori di spicco tra cui Enric Mas, Einer Rubio (Movistar Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek): la Visma ha controllato la corsa senza perdere troppo terreno dalla fuga, la frazione si è decisa sulla salita finale, lunga 16,5 chilometri: Ciccone ha provato ad affondare su Rubio, ma i due sono stati recuperati a cinque chilometri dal traguardo. Subito dopo, grazie al lavoro di Davide Piganzoli, Vingegaard è scattato: Gall non è riuscito a rispondere, Giulio Pellizzari ha deciso di attendere e salire con un passo regolare per evitare un altro fuori giri, chiudendo quinto alle spalle di Piganzoli, quarto e migliore degli azzurri. Vingegaard, al suo terzo centro al Giro2026 dopo le tappe di Blockhouse e Corno alle Scale e trionfatore in carriera due volte al Tour e una alla Vuelta, passa così dalla maglia azzurra di miglior scalatore a quella rosa, persa dopo nove giorni dal portoghese Afonso Eulalio (Bahrain-Victorius), arrivato con 2’48” di ritardo. Domani la quindicesima frazione, la Voghera-Milano di 157 chilometri, dedicata interamente ai velocisti, mentre lunedì ci sarà l’ultimo giorno di riposo prima del gran finale. – Foto Ipa Agency –(ITALPRESS).
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