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Imprese & Professioni giovedì 24 settembre 2020 ore 11:15

Smart working: in Toscana è corsa all’acquisto di stampanti e notebook

Dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 lo smart working ha iniziato a diventare la più valida alternativa al lavoro in ufficio e se durante il lockdown è stata una scelta obbligata per le aziende, adesso molti datori di lavoro sembrano convinti a non abbandonare questa possibilità



TOSCANA — Oggi possiamo dire che i vantaggi dello smart working sono ormai evidenti e la Toscana è una delle regioni italiane in cui questa nuova modalità di lavoro sembra funzionare al meglio.

L’idea di portare avanti le proprie mansioni professionali da casa è stata ormai digerita da parte della maggioranza dei dipendenti delle aziende toscane, che riconoscono i vantaggi di questo nuovo sistema, che adesso stanno iniziando ad apprezzare. Non sono certo mancati i problemi, soprattutto in un primissimo momento, ma si sono superati e la Toscana si presenta oggi come una regione da prendere come esempio da questo punto di vista.

Smart working in Toscana: cosa è cambiato?

Le maggiori problematiche sullo smart working sono state manifestate, in Toscana, dai dipendenti che in un primo momento sembravano non riuscire a destreggiarsi al meglio con le nuove modalità di lavoro agile da casa. Quello che sta accadendo negli ultimi mesi però è il segno evidente che si sta iniziando a concepire lo smart working come un’alternativa valida , che potrebbe essere portata avanti anche una volta concluso il problema del Covid-19.

Tutto questo è evidente dall’atteggiamento degli stessi dipendenti, che si stanno organizzando per creare una postazione di lavoro completa ed efficiente all’interno delle proprie mura domestiche.

Corsa all’acquisto di stampanti e notebook

Guarda caso, proprio negli ultimi mesi in Toscana si è assistito ad una vera e propria corsa all’acquisto di stampanti e notebook : strumenti che per gli smart workers sono effettivamente indispensabili. La gente preferisce ancora ordinarli online, ma sembra che ciò non sia legato alla paura del Covid quanto piuttosto alla convenienza dei prodotti che se acquistati in rete hanno costi decisamente più convenienti. Lo stesso si può dire per quanto riguarda toner e cartucce per tutte le stampanti laser e inkjet , che sempre più di frequente si ordinano online nei siti specializzati.

Si organizzano gli spazi in casa

Gli smart workers toscani stanno anche iniziando ad organizzare gli spazi in casa in modo più razionale e anche questo è un indice del cambiamento che lentamente sta prendendo piede. Se infatti durante il lockdown in molti lavoravano in postazioni arrangiate ed improvvisate, adesso si cerca di rendere definitivo lo spazio di lavoro, proprio perché si intuisce che la cosa potrebbe protrarsi più a lungo del previsto.

C’è chi pensa addirittura di cambiare casa

Secondo le statistiche di alcune agenzie immobiliari della Toscana c’è anche un altro fenomeno che sta prendendo piede in questi ultimi mesi. Sembra infatti che sempre più persone si stiano mettendo alla ricerca di un nuovo appartamento , con caratteristiche specifiche. I toscani cercano infatti case più grandi, dotate di un maggior numero di stanze e questo potrebbe essere sempre collegato alle nuove esigenze lavorative che si sono venute a creare. L’ufficio in casa, insomma, pare che venga ormai concepito come una necessità alla luce dei cambiamenti più recenti. 



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