La donna era in sella alla sua bicicletta quando è stata investita. Soccorsa in condizioni disperate, è deceduta durante la corsa in ospedale

La Russa “Tranello delle opposizioni sulle preferenze finito nel nulla”
Così il presidente del Senato a "Il tempo delle donne" a Milano.

MILANO (ITALPRESS) – “L’introduzione delle preferenze è un’occasione vinta, dopo tantissimi decenni ci sono: ho rispettato da presidente del Senato quanto avevo promesso, facendo rispettare il regolamento senza guardare a chi servisse. C’era il diritto di avere subemendamenti e li ho dati”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “Il tempo delle donne” a Milano.
“Non so da dov’è uscita la narrazione secondo cui Fratelli d’Italia avesse il dubbio se votare o meno. Non ho visto una sola dichiarazione di un qualsiasi esponente del partito che prevedesse la possibilità di votare l’emendamento del Pd. Noi avevamo già votato alla Camera un emendamento non nostro e il Pd non l’ha votato, anzi ha applaudito quando il passaggio sulle preferenze è stato bocciato. Quindi – ha aggiunto – è di tutta evidenza che quello di ieri fosse un tentativo, legittimo in politica ma scoperto, di mettere in difficoltà la coalizione di centrodestra e non di introdurre le preferenze. In questi decenni in cui hanno governato non le hanno mai introdotte, ora non le hanno votate alla Camera e hanno fatto un emendamento non perchè passasse, ma per mettere in difficoltà il centrodestra. Il loro ragionamento era: se per caso Meloni casca nel tranello e lo vota, i suoi alleati si ribellano e si va a votare subito, quindi nessuna preferenza. Se invece Meloni, e quindi FdI, tiene fede al patto con la coalizione di fare i capilista più le preferenze, allora possiamo gridare che ha cambiato idea. Quindi era un tentativo di tranello finito nel nulla”, ha concluso.
-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).
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