Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:15 METEO:VIAREGGIO11°  QuiNews.net
Qui News versilia, Cronaca, Sport, Notizie Locali versilia
venerdì 21 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quirinale, i 7 anni di Mattarella al Colle

Cronaca giovedì 16 settembre 2021 ore 15:16

Madre e figlia al comando del maxi giro di spaccio

Dosi consegnate a domicilio e un impiego"di copertura" per celare una fiorente attività di spaccio. Sette misure cautelari



VIAREGGIO — Scacco matto a un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti, capitanato da una giovane di 25 anni che, insieme alla madre di 47 e al compagno, organizzavano e consegnano dosi a domicilio di insospettabili clienti.

L'operazione antidroga, condotta dalla polizia, si è conclusa questa mattina con l'applicazione delle misure cautelari nei confronti degli indagati. 4 persone tra i 24 e i 39 anni sono state portate in carcere. Per la 25enne sono scattati gli arresti domiciliari. Disposti anche due obblighi di dimora. Nel corso della perquisizione la polizia ha trovato e sequestrato della cocaina già suddivisa in dosi e bilancini di precisione.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, la giovane avrebbe effettuato diverse cessioni portando con sé i figli piccoli, un escamotage adottato per eludere eventuali controlli. Durante una conversazione captata dalla polizia la ragazza avrebbe definito il suo lavoro in una ditta una "copertura". Un altro escamotage consisteva nel trasportare piccole quantità di stupefacente per volta così da poter addurre all'uso personale in caso di controlli. Secondo quanto emerso, alcuni clienti lasciavano la tessera bancomat e gli spacciatori provvedevano a ritirare direttamente il corrispettivo dopo la cessione dello stupefacente. Inoltre, la droga e il denaro provento di spaccio venivano nascosti in una cantina non di proprietà della donna, ma messa a disposizione da terzi.

Il sodalizio si riforniva della droga da un gruppo di pusher che operavano nella Pineta di Ponente ed incassavano dalle cessioni circa 1500 euro al giorno.

L'attività di spaccio non si sarebbe fermata neanche durante il lockdown. La donna avrebbe infatti continuato ad effettuare le consegne scrivendo sull'autocertificazione di recarsi al cimitero per fare visita ai suoi cari defunti. Nel corso dell’attività d’indagine sarebbero anche emerse intimidazioni nei confronti di clienti che avevano accumulato debiti nei confronti degli spacciatori.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il contagio corre e a livello provinciale si registrano 2 ulteriori decessi riferibili al virus. Ecco in dettaglio tutti gli aggiornamenti
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità