Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:00 METEO:VIAREGGIO10°  QuiNews.net
Qui News versilia, Cronaca, Sport, Notizie Locali versilia
Venerdì 30 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Conferenza di estrema destra alla Camera, lite a colpi di insulti: «Sei cretino», «E tu stupido»
Conferenza di estrema destra alla Camera, lite a colpi di insulti: «Sei cretino», «E tu stupido»

Attualità Mercoledì 18 Novembre 2015 ore 14:28

Pietrasanta invasa dai piccioni

Stormi di volatili sul centro storico, ora sono un problema anche di igiene e sicurezza salute, il Comune di Pietrasanta valuta le possibili soluzioni



PIETRASANTA — Edifici, balconi e bucato steso, imbrattati ogni giorno dagli escrementi dei piccioni. A Pietrasanta si pensa come risolvere il problema, igienico oltre che di salute pubblica.

Gli escrementi dei piccioni e le loro carcasse sarebbero veicolo di trasmissione di microrganismi, come la salmonella, clamydia, criptococco, ma anche di zecche, pulci, pidocchi, acari.

Nel 2011 il Comune tentò con i contraccettivi che però non hanno dato lo sperato risultato e da allora non sono più state prese in considerazioni soluzioni per risolvere l'emergenza. Sono migliaia i piccioni che volano sul centro storico. 

Da qui il vaglio, da parte dell’amministrazione comunale di Pietrasanta, di alcune soluzioni pratiche per ridimensionare la popolazione dei piccioni come la cattura con apposite gabbie, la successiva “quarantena” in una speciale voliera per verificare la presenza di malattie e dividere gli esemplari malati da quelli sani, e l’invio ad un centro specializzato dove trascorreranno la loro vita. 

Oppure, ipotesi già ventilata anche in passato, l’impiego di un falco per allontanarli dal centro storico. 

“Nessuno vuole abbattere i piccioni, tanto meno questa amministrazione; – spiega l’assessore all’ambiente, Simone Tartarini – purtroppo sono un problema che dobbiamo affrontare tenendo ben presente la sensibilità di tutti. Il numero è eccessivo e non è più sopportabile. E’ necessario un ridimensionamento. Stiamo valutando tutte le soluzioni”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Istituti comprensivi e scuole superiori sotto un'unica dirigenza in sei province toscane a partire da Settembre: ecco quali sono e in quali città
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca