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Attualità lunedì 15 febbraio 2021 ore 16:58

Il servizio mensa in soccorso dei ristoratori

piatto di pasta

Confesercenti Toscana Nord ha individuato nei pasti alle aziende un'intercapedine operativa che adesso suggerisce pronta a fornire consulenza



VIAREGGIO — Per i ristoratori la ciambella a cui aggrapparsi è il servizio mensa per le aziende o gli uffici con cui ci sia un contratto in questo senso: è la possibilità individuata da Confesercenti Toscana Nord, che suggerisce agli operatori del settore questa intercapedine per poter lavorare. L’annuncio arriva da Adriano Rapaioli, responsabile del sindacato di categoria Fiepet della confederazione che mette a disposizione i propri consulenti per la redazione dell’apposito contratto nella sede versiliese, con contatto telefonico al numero 0584 329511.

“Con il ritorno in zona arancione i ristoranti sono ripiombati nel dramma. Le nostre pressioni a livello nazionale per modificare le restrizioni per la somministrazione ci auguriamo siano accolte dal nuovo governo. Nell’attesa abbiamo individuato, scavando nei meandri dei decreti governativi, la possibilità per i locali di somministrazione di svolgere il servizio di mensa in zona arancione”, afferma Rapaioli.

“L’articolo 2, comma 4 lettera c, del Dpcm del 14 gennaio scorso - illustra - consente lo svolgimento all’interno dei pubblici esercizi dell’attività di ristorazione in favore di lavoratori di aziende con le quali sono instaurati rapporti contrattuali specifici. Questo vuol dire che il titolare dell’attività può ospitare a pranzo dipendenti di ditte o società con le quali ha stipulato un contratto regolare di fornitura del servizio. Ovviamente nel totale rispetto dei protocolli per il contenimento del rischio di contagio. Una opportunità per tanti ristoranti che quotidianamente lavorano con dipendenti e operai”.

Ancora Rapaioli, che illustra come Fiepet si sia già portata avanti: “I nostri uffici hanno realizzato un apposito contratto per regolare il rapporto tra il pubblico esercizio e la ditta che vuole usufruire del servizio di mensa. Contratto, una volta firmato, che dovrà sempre essere all’interno del locale a disposizione di eventuali controlli. Ovviamente riportando il nome della ditta e quelli dei dipendenti che utilizzano il servizio. Questa opportunità – conclude il responsabile Fiepet Toscana Nord – non può essere concessa ai clienti titolari di partita Iva o liberi professionisti”.

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