Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:VIAREGGIO9°  QuiNews.net
Qui News versilia, Cronaca, Sport, Notizie Locali versilia
Venerdì 23 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Ciclone Harry in Sicilia: crolla in mare la strada a Santa Teresa di Riva
Ciclone Harry in Sicilia: crolla in mare la strada a Santa Teresa di Riva

Attualità Martedì 05 Maggio 2015 ore 14:13

Un flash-mob contro #labuonascuola

Foto Facebook Chiara Dalle Mura

In molti hanno partecipato al presidio del coordinamento scuole della Versilia in difesa della scuola e per protestare contro la legge del governo



VIAREGGIO — Cartelli, slogan e partecipazione: hanno colorato piazza Mazzini con tanti palloncini in difesa della scuola insegnanti, famiglie e studenti, insieme per spiegare quali sono le ragioni della protesta e illustrare alcuni articoli del DDL che, come sottolineano gli organizzatori, vengono spesso taciuti dai mezzi di informazione. 

Poi, alunni e insegnanti, si sono disposti silenziosamente in un grande semicerchio con le spalle al mare ed è stato osservato un minuto di silenzio. Durante il silenzio sono stati letti al megafono gli articoli della Costituzione riguardanti la scuola, quella scuola che non deve essere smantellata. Tutti hanno manifestato il dissenso verso una riforma che viene giudicata "penalizzante" per la scuola italiana. Si sono uniti alla protesta anche alcuni cittadini che incuriositi dalla presenza di tante persone si sono unite alla protesta, il flash mob è durato circa mezz'ora.

Lo sciopero generale della scuola è stato indetto da Cgil, Cisl, Uil, Cub, Gilda e, con iniziative di protesta separate, dai Cobas. E' la prima volta che sei sigle sindacali scendono in piazza tutte insieme contro una riforma di settore messa a punto dal governo.

Le manifestazioni più partecipate sono state quelle di Roma e di Milano ma anche nelle altre città dove si sono svolte iniziative interregionali dei sindacali confederali (Bari, Cagliari, Catania e Palermo) l'adesione è stata molto elevata. In Toscana, ha raggiunto l'80 per cento secondo le prime stime della Cgil, rendendo inevitabile la chiusura del 70 per cento degli edifici scolastici.

A Firenze, il corteo di studenti e docenti promosso dai Cobas ha iniziato il suo percordo in piazza San Marco a poi ha attraversato il centro storico scortato dalle forze dell'ordine, fra cori e slogan contro il presidente del consiglio Matteo Renzi, la riforma del ministro Giannini e il precariato. I manifestanti hanno vergato numerose scritte di protesta con vernice spray sui muri di palazzi ed edifici.

La moglie del premier, Agnese Landini, insegnante in un liceo di Pontassieve, non ha aderito allo sciopero e si è presentata in classe tenendo regolarmente la sua lezione.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono 257 le feste animate dall'artista con introiti mai dichiarati: in due anni incassati 220mila euro in totale evasione d'imposta
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca