QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VIAREGGIO
Oggi 19°21° 
Domani 19°22° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News versilia, Cronaca, Sport, Notizie Locali versilia
lunedì 21 ottobre 2019

Attualità lunedì 29 aprile 2019 ore 17:26

Naufrago in mare ma è un'esercitazione

La complessa esercitazione aeronavale della guardia costiera si è avolta questa mattina nelle acque antistanti piazza Mazzini



VIAREGGIO — Questa mattina si è svolta, nello specchio acqueo antistante piazza Mazzini di Viareggio, una complessa esercitazione aeronavale in collaborazione tra la capitaneria di porto di Viareggio e la prima sezione volo elicotteri della guardia costiera di Sarzana - Luni.

L’esercitazione è stata organizzata in favore di quattro allievi aero-soccorritori della guardia costiera che stanno frequentando in questo periodo uno specifico corso di formazione.

L'aero-soccorritore marittimo è una figura professionale addestrata ad effettuare il recupero di persone in difficoltà o ferite in diversi contesti (mare, montagna o siti complessi da raggiungere), utilizzando normalmente come mezzo di trasporto l’elicottero. I compiti principali dell’aero-soccorritore sono, appunto, il primo soccorso (Blsd) per stabilizzare traumatizzati, l'assistenza ed il recupero di naufraghi, la ricerca ed il soccorso di dispersi in mare ed a terra, sia in favore della popolazione civile che di personale militare.

Gli operatori, una volta imbarcati a bordo della motovedetta CP813 di Viareggio con un coordinatore dell’attività, un istruttore ed un medico del corpo militare della Croce Rossa, sono stati condotti nelle acque antistanti piazza Mazzini per tuffarsi in acqua ed addestrarsi al nuoto per finalità di soccorso.

Al termine dell’attività di nuoto, gli aero-soccorritori sono stati quindi recuperati, a turno, a bordo dell’elicottero Nemo-4 tramite verricello.

In una seconda fase dell’esercitazione, gli allievi si sono tuffati nuovamente in mare per simulare operazioni di ricerca e recupero naufrago.

"Queste esercitazioni - sottolinea una nota della guardia costiera - oltre che a formare nuovo personale specializzato, sono utili per testare il flusso di comunicazioni tra le sale operative ed i mezzi di soccorso navali ed aerei della Guardia Costiera in caso d’emergenza, nonché per mantenere elevato lo standard di professionalità ed addestramento dei vari operatori in quella che è una delle principali funzioni istituzionali della Guardia Costiera, ovvero l’attività di ricerca e soccorso in mare e la capacità di risposta nelle emergenze marittime in generale".



Tag

«Report», l'indagine sulle capsule di caffè che non si smaltiscono e quelle (poche) di alluminio riciclate

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità